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Riflessioni sul clima danese

by Paolo on settembre 28th, 2010

tempesta

Ok, tranquillizzatevi, la foto non e’ stata scattata adesso!

Comunque, stamattina andando all’universita’, le mie mani infreddolite chiamavano guanti a gran voce e mi facevano capire che l’autunno e’ sceso sulla Danimarca…

Questa stagione non e’ molto divertente, perche’ piove spesso e ci si accorge che la lunghezza delle giornate cala drasticamente. La pioggia solitamente non e’ troppo fastidiosa: piove in modo continuo e molto fine. Le gocce sono cosi’ piccole che non si notano quasi…ci si inumidisce soltanto :) Questo fatto, insieme al vento, fa si che non si usino quasi gli ombrelli: il non bagnarsi e’ una battaglia persa. Comunque, appena si entra in un luogo chiuso, i termosifoni a temperatura lavica fanno si’ che ci si asciughi in un batter d’occhio (eh si’, abusano abbondantemente del riscaldamento).

L’inverno passato e’ stato molto freddo, come nella maggior parte dell’Europa: abbiamo avuto la neve fissa per quasi tre mesi, da Gennaio a Marzo. A detta dei danesi, normalmente non e’ cosi': di solito la gelata dura un paio di settimane. Comunque i tre mesi di neve per me sono stati un’esperienza interessante, che non avevo mai vissuto. Non e’ cosi’ complicato convivere con il freddo, se ben equipaggiati, anche se, ad esempio, il tempo passato all’aperto si limita agli spostamenti e non si ha molta voglia di andare fuori a passeggiare.

I mesi passati con la neve ed il ghiaccio per terra non impediscono di usare la bicicletta. Questo e’ un fatto che stupisce tutti quelli che non vivono qui, ma in Danimarca e’ del tutto normale spostarsi pedalando anche d’inverno. Le strade vengono spazzate di frequente, quindi di solito non ci sono problemi. Se anche si deve uscire poco dopo (o durante!) una nevicata, incredibilmente abbiamo scoperto che, complice anche la piattezza danese, la bici non ha grossi problemi sulla neve fresca!

La temperatura nei mesi invernali non e’ poi cosi’ bassa: e’ molto raro che si vada sotto ai -5 gradi, anche di notte, visto che non c’e’ molta escursione termica, essendo vicini al mare (Milano e’ peggio in questo). Invece le ore di luce sono indubbiamente poche d’inverno: intorno al solstizio il sole sorge tardi, verso le 9, e tramonta per le 3 e mezza. Questo vuole dire circa un’ora e mezza in meno rispetto al Nord Italia. Ma il problema maggiore e’ che, sia perche’ il sole e’ sempre molto basso sull’orizzonte, sia perche’ spesso il tempo e’ brutto, anche a mezzogiorno ci si puo’ trovare con ben poca luce.

L’ultimo lato negativo da elencare e’ il vento: noi non lo soffriamo molto, forse perche’, venendo da Genova, siamo temprati. Ma l’Eolo danese vince a mani basse sul vento che c’e’ in Italia. Quando si pedala controvento (ovvero, sempre!) alle volte proprio si resta bloccati e si deve scendere dalla sella.

Lo scorso inverno freddissimo danese ha avuto un lato positivo, soprattutto per Irene, che si e’ dilettata a pattinare sui bellissimi laghi ghiacciati.

Pattinare

Ma tutto il freddo patito e’ ripagato dalle giornate soleggiate, con un cielo terso e perfetto, l’aria fresca e pulita… come non succede mai nelle grandi citta’.

In conclusione: non scoraggiatevi, non e’ cosi terribile! Non avevo mai apprezzato cosi’ tanto le giornate di sole come da quando sono qui!

Se volete farvi un’idea del tempo che fara’ a Copenhagen nei prossimi giorni, ecco le previsioni dall’Istituto Meteorologico Danese:

Meteo Copenhagen

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From → vita danese

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