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Panificare

by Paolo on settembre 19th, 2010

Siamo piuttosto contrari a comprare prodotti pronti e confezionati, invece cerchiamo, per quanto possibile, di produrre a casa quello che ci serve, partendo dalle materie prime.

Il pane e’ uno dei migliori esempi: qui in Danimarca la normalita’ e’ comprarlo confezionato al supermercato, anche perche’ i fornai hanno prezzi da gioielleria. Oltre al pane nero di segale tipico di questi posti, si trovano pani a fette che sono spesso molli e deludenti. Di un pane con una crosta seria, non se ne parla!

Quindi, praticamente da quando siamo arrivati, facciamo il pane in casa, con il parziale aiuto della macchina del pane. Questo macchinario e’ ottimo, soprattutto se non si ha un’impastatrice. E’ costata circa 40 Euro. Per fare il pane con la macchina, si introducono semplicemente tutti gli ingredienti nel cestello e cosi’, in 3 ore, si ottiene un pane a forma di cubo, che e’ comunque buono. Uno dei difetti di questo metodo e’ la crosta, che non e’ molto spessa, poiche’ la macchina cuoce il pane a temperatura piuttosto bassa.

Ma nell’ultimo anno le nostre sperimentazioni con il pane non si sono certo fermate a questo: molto spesso usiamo la macchina solo come impastatrice, cuocendolo poi in forno dopo avergli dato una forma (cosi’ la crosta viene mooolto meglio!). Inoltre sperimentiamo sempre diverse farine, cercando di usare farine raffinate (ovvero bianche) il meno possibile e privilegiando invece farine integrali di cereali diversi. Ma l’ultimo nostro esperimento (riuscito!) e’ il lievito madre, che ha migliorato non poco il sapore dei nostri pani.

Continueremo a raccontarvi nei prossimi post, intanto gustatevi le foto di alcune delle nostre creazioni.

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One Comment
  1. Ma che bel blog ragazzi!

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